Detrazioni Fiscali e Conto Termico

 

I nostri collaboratori sono sempre aggiornati su tutte le possibilità relative all’accesso alle Detrazioni Fiscali (50% e 65%) e alle pratiche per accedere al Conto Termico.

Grazie alla collaborazione con professionisti del settorre possiamo seguire anche tutto l’aspetto burocratico relativo alle medesime. Di seguito potete trovare qualche informazione in più relativa a queste agevolazioni fiscali.

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DETRAZIONI FISCALI 50% e 65%

Il privato che acquista una stufa a biomassa, sia essa a pellet o a legna, ha la possibilità di accedere a significativi incentivi fiscali. Gli interventi incentivati sono essenzialmente di due tipologie:

– RISTRUTTURAZIONE DEGLI EDIFICI, per cui è previsto un incentivo del 50% (per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2015).

– RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI, per cui è previsto un incentivo del 65% per le spese effettuate dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2015, per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro. In questa detrazione specifica rientrano tutti i generatori di calore a biomassa, compresi quelli senza caldaia integrata, che soddisfano i requisiti di emissioni e rendimenti specificati nel vademecum ENEA. Tale detrazione non prevede l’obbligo di presentazione dell’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica.

Gli incentivi fiscali per le stufe e pellet consentono di ammortizzare i costi di acquisto negli anni, col risultato che riscaldare con le stufe a pellet risulta ancora più conveniente.

 

Detrazione 50%

 

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Detrazioni 65%

 

Apri pdf agevolazioni risparmio energetico

 

 

conto-termico

 

CONTO TERMICO

 

Cos’è il conto termico

Il conto termico è un incentivo erogato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) che prevede, a partire dal 03/01/2013 un contributo in denaro per la nuova installazione di stufe, termocamini e caldaie a biomassa che rispondano a particolari requisiti e che siano installate in sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti.

Chi può richiedere il contributo

Il meccanismo di incentivazione Conto Termico è rivolto a:

  • Pubbliche amministrazioni.
  • Soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario.

che sostituiscono un vecchio apparecchio di condizionamento invernale (a gasolio, olio comustibile, GPL o biomassa) con un nuovo apparecchio ad alta efficienza energetica alimentato da fonti rinnovabili come stufe, camini e termocamini a biomassa.

Come viene calcolato il contributo

Il contributo, che può essere fino al 65% delle spese sostenute per realizzare l’intervento, varia in funzione:

  • della potenza nominale dell’impianto, ovvero la somma delle potenze nominali, come dichiarate dal costruttore, degli impianti oggetto dell’intervento
  • delle emissioni di polveri in atmosfera rilasciate dall’impianto
  • della zona climatica in cui sarà installato il prodotto, in relazione delle ore medie di funzionamento di ciascun comune e provincia

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